La seconda volta del Papa su Twitter

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Dear Friends, I just launched News.va. Praised be our Lord Jesus Christ! With my prayers and blessings, Benedictus XVI”. Era il giugno 2011, e il “vero” primo tweet di Papa Benedetto XVI finì nella Top 10 Best Tweet di Time. Il cinguettio, lanciato dall’account @news_va_en, annunciava la nascita del sito (tuttora esistente) News.va.

La top ten dei migliori tweet faceva parte della Top 10 Everything of 2011, ovvero l’insieme delle 54 classifiche che Time usò per riassumere «gli alti e i bassi, il buono e il cattivo dei passati 12 mesi». Il tweet papale finì peraltro all’ottavo posto della sua categoria, ben distante dal tweet di Bill Gates all’indomani della morte di Steve Jobs (4° posto), in una classifica dominata dal cinguettio che annunciava la morte di Osama Bin Laden.

Esattamente un anno e sei mesi più tardi, il 12.12.12, mezz’ora prima delle ore 12.00, dal neonato account @pontifex è partito il primo tweet personale di Benedetto XVI. BBC, CNN e Huffington Post hanno giustamente titolato Pope blesses followers in first tweet from personal account (BBC), Pope Benedict sends first personal tweet (CNN) e Pope sends first tweet from @Pontifex (Huff Post).

Non tutti, però, si sono ricordati che quella di Benedetto XVI era la seconda volta su Twitter. In Europa, gli articoli apparsi sull’edizione online di Le Monde e Frankfurter Allgemeine Zeitung non raccontano la storia della nascita di News.va. Il quotidiano francese si tiene sul vago con il titolo @pontifex, des paroles d’Evangile en 140 caractères. La Faz usa il testo del tweet come titolo e l’espressione “il primo tweet di Papa Benedetto” come occhiello, ma nella prima riga dell’articolo specifica che si tratta del primo cinguettio persönlichen di Sua Santità.

E in Italia? Il 13 dicembre i principali quotidiani nazionali hanno dato la notizia in modo istituzionale. La frase di apertura più frequente in prima pagina? Il primo tweet del Papa. Nelle pagine interne invece il taglio tendeva a cambiare di prospettiva, e chi poteva valorizzava una bella storia. Ad esempio il Corriere della sera raccontava dei Due stagisti ventenni in Vaticano per spiegare Twitter al Papa.

Dopo il 13 dicembre la storia è scomparsa dai media. Se già a suo tempo la notizia meritò un ottavo posto, questa volta finirà probabilmente fuori classifica.

Eppure l’aspettativa per l’ingresso ufficiale del Pontefice su Twitter è stata tanta. Tanto rumore per nulla? Stuart Heritage dal suo blog sull’inglese Guardian si è chiesto Was the pope’s first tweet worth the wait?. Rispode il giornalista: altri personaggi famosi hanno fallito il loro ingresso su Twitter ben peggio di Benedetto XVI. Che comunque «potrà sempre recuperare quando entrerà a far parte di Istagram».

Quella veramente scatenata è la voliera digitale. Nel giorno del secondo cinguettio papale, Twitter ha sospeso gli account di @iddio, @sanpietroepaolo, @ionnipotente. Timore di una fronda interna? Forse. Ma resta il profilo di @DIavolo.

Lucia Maffei @maffei_lucia

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